Benvenuti

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martedì 30 novembre 2010

Cari amici,
questo e' il mio nuovo amico..(.il terzo per la verita'),volevo presentarvelo..con tutti gli onori che si merita.
Ancora non ha un nome.Mi volete suggerire qualcosa..per favore?E' piccolissimo e si meriterebbe un nome da grande condottiero.
Oggi sono piu' contenta del solito,non solo perche' si e' aggiunto un amorino cosi' alla mia famiglia,ma anche perche' ho avuto la conferma che il mio tenace e quasi feroce ottimismo verso la vita ha sempre delle conferme.
POI VI RACCONTERO'........vvb  francesca
Cari amici,
questo e' il mio nuovo amico..(.il terzo per la verita'),volevo presentarvelo..con tutti gli onori che si merita.
Ancora non ha un nome.Mi volete suggerire qualcosa..per favore?E' piccolissimo e si meriterebbe un nome da grande condottiero.
Oggi sono piu' contenta del solito,non solo perche' si e' aggiunto un amorino cosi' alla mia famiglia,ma anche perche' ho avuto la conferma che il mio tenace e quasi feroce ottimismo verso la vita ha sempre delle conferme.
POI VI RACCONTERO'........vvb  francesca

lunedì 29 novembre 2010

WikiLeaks mette a nudo la diplomazia Usa: l'Onu spiata, i festini di Berlusconi e le bombe per l'Iran

La Casa Bianca di Barack Obama trema per le possibili ripercussioni diplomatiche che potrebbe avere l'ultima fuga di notizie (leaks) a cura di WikiLeaks, il sito antagonista di Julian Assange specializzato nel pubblicare online documenti, diari, dispacci più o meno segreti carpiti dai server dell'Amministrazione americana (probabilmente grazie all'aiuto dell'analista dei servizi Bradley Manning, ora agli arresti).

Dopo la pubblicazione dei brogliacci di guerra in Afghanistan, WikiLeaks ha reso di dominio pubblico su scala planetaria 250mila documenti inviati tra il 2006 e l'inizio 2009 al Dipartimento di Stato da 270 tra ambasciate e consolati americani sparsi in giro per il mondo. I documenti sono stati prima girati al New York Times, al Guardian di Londra, a El Pais, a Le Monde e allo Spiegel. A tarda sera sono apparsi anche sul sito di WikiLeaks, che nel pomeriggio sarebbe stato oggetto di attacchi informatici. Sabato il sito del settimanale tedesco aveva messo online per errore la notizia che la pubblicazione sarebbe iniziata domenica sera alle 22.30. Ma è stato il New York Times, intorno alle 19 italiane, ad anticipare i primi documenti.

La rivelazione più importante, secondo il quotidiano newyorchese, è la richiesta saudita agli americani – autorevolmente espressa dal Re Abdullah – di bombardare l'Iran, in modo da fermare una volta per tutte il progetto nucleare degli ayatollah sciiti. Niente di sconvolgente, in realtà. Si sapeva da tempo che i paesi arabi chiedevano un intervento armato per fermare l'Iran. Tra gli estratti dai documenti riservati c'è anche un'altra notizia imbarazzante per la Casa Bianca: «I diplomatici degli Stati Uniti hanno ricevuto l'ordine da parte del Dipartimento di Stato Usa di spiare l'Onu», enfatizza El Pais. «Il Dipartimento di Stato, dallo scorso anno, ha chiesto ai funzionari di 38 ambasciate e missioni diplomatiche documentazione e informazioni sulle Nazioni Unite, incluso il segretario generale», Ban Ki Moon. La nota è stata inviata alle ambasciate americane da Amman a Berlino fino a Zagabria.

Sul premier italiano, invece, c'è la segnalazione dei diplomatici americani della forte alleanza tra Vladimir Putin, primo ministro russo, e Silvio Berlusconi, fatta di «regali lussuosi» e contratti energetici. Il documento, scrive il Times, parla anche di un faccendiere italiano che parla russo e di Berlusconi diventato «il portavoce di Putin in Europa».Una relazione straordinariamente stretta, quella fra Putin e il primo ministro italiano, che include «regali generosi» e contratti energetici redditizi. Gli Stati Uniti appaiono poi preoccupati per l'intesa tra Eni e Gazprom su Southstream, il mega-gasdotto che collegherà Russia ed Europa.

fare discutere c'è il riferimento, nei documenti, alle «feste selvagge di Berlusconi» e a una serie di giudizi assai taglienti dell'incaricata d'affari americana a Roma, Elizabeth Dibble, sul presidente del consiglio italiano: «Suscita a Washington sfiducia profonda» ed è «incapace, vanitoso e inefficace come leader europeo moderno». Berlusconi, scrive Dibble, è un capo di governo «fisicamente e politicamente debole» le cui «frequenti lunghe nottate e l'inclinazione ai party significano che non si riposa a sufficienza».
Non ci sono solo le «feste selvagge» di Berlusconi nei file segreti pubblicati da WikiLeaks, ma anche giudizi su altri leader. «Putin è autoritario e machista», scrivono i diplomatici stanutenitensi nelle proprie comunicazioni riservate. «Gheddafi usa il botox ed è un vero ipocondriaco», al punto da far filmare i propri esami clinici per potersi consultare con più dottori diversi. Secondo i rapporti inviati dalla diplomazia americana a Washington, il leader libico (che riceverà lunedì Berlusconi per la sesta dal 2008) è visto «raramente» senza la compagnia di Galyna Kolotnytska, la «sua infermiera ucraina», descritta come una «bionda voluttuosa».
Quanto a «Sarkozy va tenuto sotto stretta sorveglianza», per prevenire eventuali iniziative politiche anti-americane. Angela Merkel è descritta come una leader «poco creativa» che «evita i rischi», una politica che preferisce «restare in retroguardia per conoscere gli equilibri delle forze». Mentre «Hu Jintao lotta per il potere in Asia» e la supremazia regionale della Cina è data per acquisita. I diplomatici americani scrivono, tra l'altro, che il presidente venezuelano Hugo Chavez va isolato e che la Turchia è impegnata in una sorta di doppio gioco tra Europa e Iran.

grandi giornali internazionali che hanno ricevuto il materiale fanno benissimo a valutarlo, confrontarlo con l'Amministrazione Obama e poi a pubblicarlo, ma l'obiettivo di Julian Assange non è quello di informare. Non è un giornalista. Non è un paladino dell'informazione. Il contenuto di quei documenti non gli interessa. Ciò che gli interessa è il numero sempre più alto di violazioni al fortino americano – 92 mila documenti la prima volta, ora 250 mila – non che cosa ci sia scritto dentro quei dispacci.

A fare notizia non è il contenuto, ma il contenitore. Il successo di WikiLeaks si misura sulla bravata internettiana, sull'anonimato ricattatore, sullo sberleffo al potere. Anche perché, a leggerli davvero, i primi brogliacci di WikiLeaks raccontavano che i morti in Iraq erano certamente stati moltissimi, come si sapeva, ma meno di quanto si temeva e, peraltro, a grandissima maggioranza uccisi da terroristi sunniti e milizie sciite.

Quei documenti svelavano anche che i detenuti iracheni stavano meglio quando le prigioni erano gestite dagli americani (responsabili di Abu Ghraib) e che l'Iran è stato il maggior responsabile della carneficina irachena, a dimostrazione che Bush non aveva esagerato il ruolo nefasto di Teheran nel causare il caos in Mesopotamia.

L'obiettivo di Assange non è nemmeno quello di promuovere la pace, come ha fatto notare sul New York Times Andrew Exum, analista militare dell'obamiano Center for a New American Security. Le critiche ad Assange sono arrivate anche da cinque associazioni in difesa dei diritti umani (da Amnesty International alla Open Society di George Soros), preoccupate che le precedenti rivelazioni di WikiLeaks avessero messo in pericolo la vita di quegli afghani che, aiutando gli americani, si battono perché il loro paese possa avere un futuro senza talebani. L'obiettivo unico di Assange e WikiLeaks è imbarazzare l'Amministrazione americana guidata peraltro dal Premio Nobel per la Pace, di farla fuggire a gambe levate dall'Afghanistan, di assestarle un colpo letale.

venerdì 26 novembre 2010

ma le donne hanno tutte tendenze lesbiche?

Rispondo volentieri ad una domanda che mi hanno posto in molti...curiosita'?.esperienza prsonale?,non so e non mi interessa entrare nel privato dei miei interlocutori..fatto sta che sono qui a dare la mia opinione,se non altro solo perche' richiesta.


<< Alice contemplò il fungo pensosamente per un minuto,
cercando di indovinare quali fossero i due lati del fungo,
e siccome era perfettamente rotondo, il problema non era di facile soluzione.
Comunque, alla fine allargò le braccia e tendendole il più possibile,
abbracciò il fungo e ne staccò dal bordo un pezzettino per parte con ciascuna mano.
"E adesso, quale pezzetto per quale direzione?" -si chiese.. >>


Io penso solo che l'uomo ha da resettare nuovamente la sua storia
e riscoprire se stesso nella sua interezza, allora scoprirà che l'amore
è "identificazione a gradi".. Si parte da una consapevolezza del
corpoper giungere -ci si augura- ad una maggiormente completa dell'essere
dove Sesso è "Danza Dentro".
Abbandono gli illuminati della spiritualità che poco conforto riuscirebbero ad infondere a questa mia riflessione.
Anche se il titolo della presente discussione potrebbe sembrare provocatorio e l’inizio alquanto bizzarro e fantasioso, non c’è verso che di questi tempi, sia facilmente possibile (per me una regola) incontrare, conoscere, frequentare donne le quali non abbiano avuto almeno una volta nella loro vita, un rapporto sessuale con lo stesso sesso…e per quelle che ancora devono arrivare alla praticità della questione, nelle loro fantasie non escludono o al limite, non disdegnerebbero, l’esperienza saffica.
Non si parla di lesbismo ma di bisessualità, più o meno marcata ove quasi tutte dettano percentuali di preferenza per il sesso opposto ma riservano comunque una parte di attenzioni allo stesso sesso.
Quindi, mentre qualche uomo in crisi d’identità sta ancora ricercando la vergine principessa, si consumano sotto gli occhi degli, a volte ignari uomini, esperienze di sesso tutto al femminile dal quale traspare in maniera evidente la capacità delle donne di saper vivere la sessualità in maniera più serena, libera e priva di particolari complessi. La società ha saputo fornire un’immagine di amore saffico positivo o quantomeno molto differente dall’immagine negativa, poco mascolina, del sesso tra soli uomini. Una donna bsex offre una immagine sensuale, erotica e di particolare apertura mentale che viene apprezzata moltissimo dal maschio etero…un uomo bsex è gay e basta!...non è “uomo” agli occhi di una donna.
Ergo…mi stavo chiedendo, e chiedo a voi, se questa tendenza sia dovuta ad una moda del momento, originata da un maschilismo al quale le donne non hanno saputo sottrarsi o in fondo, in fondo nelle fantasie più o meno remote, alle donne piacciono veramente le donne?




 

ma le donne hanno tutte tendenze lesbiche?

Rispondo volentieri ad una domanda che mi hanno posto in molti...curiosita'?.esperienza prsonale?,non so e non mi interessa entrare nel privato dei miei interlocutori..fatto sta che sono qui a dare la mia opinione,se non altro solo perche' richiesta.


<< Alice contemplò il fungo pensosamente per un minuto,
cercando di indovinare quali fossero i due lati del fungo,
e siccome era perfettamente rotondo, il problema non era di facile soluzione.
Comunque, alla fine allargò le braccia e tendendole il più possibile,
abbracciò il fungo e ne staccò dal bordo un pezzettino per parte con ciascuna mano.
"E adesso, quale pezzetto per quale direzione?" -si chiese.. >>


Io penso solo che l'uomo ha da resettare nuovamente la sua storia
e riscoprire se stesso nella sua interezza, allora scoprirà che l'amore
è "identificazione a gradi".. Si parte da una consapevolezza del
corpoper giungere -ci si augura- ad una maggiormente completa dell'essere
dove Sesso è "Danza Dentro".
Abbandono gli illuminati della spiritualità che poco conforto riuscirebbero ad infondere a questa mia riflessione.
Anche se il titolo della presente discussione potrebbe sembrare provocatorio e l’inizio alquanto bizzarro e fantasioso, non c’è verso che di questi tempi, sia facilmente possibile (per me una regola) incontrare, conoscere, frequentare donne le quali non abbiano avuto almeno una volta nella loro vita, un rapporto sessuale con lo stesso sesso…e per quelle che ancora devono arrivare alla praticità della questione, nelle loro fantasie non escludono o al limite, non disdegnerebbero, l’esperienza saffica.
Non si parla di lesbismo ma di bisessualità, più o meno marcata ove quasi tutte dettano percentuali di preferenza per il sesso opposto ma riservano comunque una parte di attenzioni allo stesso sesso.
Quindi, mentre qualche uomo in crisi d’identità sta ancora ricercando la vergine principessa, si consumano sotto gli occhi degli, a volte ignari uomini, esperienze di sesso tutto al femminile dal quale traspare in maniera evidente la capacità delle donne di saper vivere la sessualità in maniera più serena, libera e priva di particolari complessi. La società ha saputo fornire un’immagine di amore saffico positivo o quantomeno molto differente dall’immagine negativa, poco mascolina, del sesso tra soli uomini. Una donna bsex offre una immagine sensuale, erotica e di particolare apertura mentale che viene apprezzata moltissimo dal maschio etero…un uomo bsex è gay e basta!...non è “uomo” agli occhi di una donna.
Ergo…mi stavo chiedendo, e chiedo a voi, se questa tendenza sia dovuta ad una moda del momento, originata da un maschilismo al quale le donne non hanno saputo sottrarsi o in fondo, in fondo nelle fantasie più o meno remote, alle donne piacciono veramente le donne?




 

finire in allegria...poi torniamo alle cose serie ..tranquilli

dedicato a voi due ......quasi 2000 persone vi ammirano nel vostro essere....che sballo
questo e' tutto per voi....smack ..vi amo ahahahahhttp://www.youtube.com/watch?v=ZBYeMQq--_w&NR=1&feature=fvwp
Amiga, infinitamente amiga
em algun lugar teu coracao bate por mim
teus olhos se fecham a ideia dos meus...
vem, meus muscolos estao doces para os teus dentes
vem te afogar em mim, amiga minha
em mim como no mar...

care..tranquille ,questo a voi non accadra' mai.
Non avete capito? peccato....lo avevo immaginato.
potete sempre chiedere al Presidente di tradurlo,
non solo in italiano,ma soprattutto nei contenuti
per voi inaccessibili. 

Grazie a te amico mio....tvb francesca
Amiga, infinitamente amiga
em algun lugar teu coracao bate por mim
teus olhos se fecham a ideia dos meus...
vem, meus muscolos estao doces para os teus dentes
vem te afogar em mim, amiga minha
em mim como no mar...

care..tranquille ,questo a voi non accadra' mai.
Non avete capito? peccato....lo avevo immaginato.
potete sempre chiedere al Presidente di tradurlo,
non solo in italiano,ma soprattutto nei contenuti
per voi inaccessibili. 

Grazie a te amico mio....tvb francesca

giovedì 25 novembre 2010

Fantasie selvagge. Un problema per le donne

Cari uomini, pensate di poter immaginare (di conoscere neanche a parlarne) soltanto una minuscola parte di ciò che si svolge nell’universo sessuale della vostra compagna o della signora seduta accanto a voi in metropolitana? Non intendo vantare di nuovo l’onnipotenza femminile e l’onnipresenza della sessualità, ma finora si è scritto davvero troppo poco. Un paio di libri, un paio di accenni, è davvero niente.

Non conosco una sola donna che non si vergogni almeno di una delle sue eccitanti fantasie. Può trattarsi di tutto: dall’immagine relativamente innocua di essere stimolata con uno scialle di seta alla fantasia di fare l’amore con due uomini (meglio se di diversa nazionalità), fino alle attività sadomaso come i giochi « tra l’incudine e il martello » (prigioniera tra due elementi) o le umiliazioni verbali. Noi vediamo immagini. Sentiamo il brivido del piacere. Evochiamo sentimenti estranei.
Che cosa accade? fantasie femminili sul sesso orale L’opinione non è unanime; in questo modo trasferiamo le nostre debolezze o i nostri desideri sul piano sessuale? È più giusto classificare la violenza delle fantasie sessuali come distruttiva o si tratta piuttosto di verificare con riluttanza attraverso i propri sensi il rifiuto della violenza? Si dice che il pensiero sia libero, e così deve essere, i sogni erotici sono al di là della morale e seguono le leggi personali, infinitamente adattabili.

 E tuttavia noi donne abbiamo talvolta paura di noi stesse.
Non riveleremo mai tutto. Se un uomo ci interroga sulle nostre fantasie, è bene che rifletta a lungo: vuole sentire davvero quella fantasia che potrebbe spaventarlo o in realtà vuole sapere qualcosa sui desideri che proviamo nella vita reale e che sono completamente diversi? In questo caso, ponete la domanda diversamente, uomini!

Un consiglio utile: quando siamo sole con noi stesse, e a volte quando ci siete anche voi, e ci abbandoniamo alle nostre fantasie, non siete sempre voi al centro.  Può trattarsi di sconosciuti, del vicino o di chiunque altro. Scusate. La monogamia mentale è lodevole, ma non da tutti praticabile. Non fate domande, non avremo bisogno di mentire.

Fantasie selvagge. Un problema per le donne

Cari uomini, pensate di poter immaginare (di conoscere neanche a parlarne) soltanto una minuscola parte di ciò che si svolge nell’universo sessuale della vostra compagna o della signora seduta accanto a voi in metropolitana? Non intendo vantare di nuovo l’onnipotenza femminile e l’onnipresenza della sessualità, ma finora si è scritto davvero troppo poco. Un paio di libri, un paio di accenni, è davvero niente.

Non conosco una sola donna che non si vergogni almeno di una delle sue eccitanti fantasie. Può trattarsi di tutto: dall’immagine relativamente innocua di essere stimolata con uno scialle di seta alla fantasia di fare l’amore con due uomini (meglio se di diversa nazionalità), fino alle attività sadomaso come i giochi « tra l’incudine e il martello » (prigioniera tra due elementi) o le umiliazioni verbali. Noi vediamo immagini. Sentiamo il brivido del piacere. Evochiamo sentimenti estranei.
Che cosa accade? fantasie femminili sul sesso orale L’opinione non è unanime; in questo modo trasferiamo le nostre debolezze o i nostri desideri sul piano sessuale? È più giusto classificare la violenza delle fantasie sessuali come distruttiva o si tratta piuttosto di verificare con riluttanza attraverso i propri sensi il rifiuto della violenza? Si dice che il pensiero sia libero, e così deve essere, i sogni erotici sono al di là della morale e seguono le leggi personali, infinitamente adattabili.

 E tuttavia noi donne abbiamo talvolta paura di noi stesse.
Non riveleremo mai tutto. Se un uomo ci interroga sulle nostre fantasie, è bene che rifletta a lungo: vuole sentire davvero quella fantasia che potrebbe spaventarlo o in realtà vuole sapere qualcosa sui desideri che proviamo nella vita reale e che sono completamente diversi? In questo caso, ponete la domanda diversamente, uomini!

Un consiglio utile: quando siamo sole con noi stesse, e a volte quando ci siete anche voi, e ci abbandoniamo alle nostre fantasie, non siete sempre voi al centro.  Può trattarsi di sconosciuti, del vicino o di chiunque altro. Scusate. La monogamia mentale è lodevole, ma non da tutti praticabile. Non fate domande, non avremo bisogno di mentire.