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martedì 7 dicembre 2010

W LE DIVERSITA'

Creatività significa affrontare i problemi con nuove soluzioni, saper agire con entusiasmo e credere in se stessi. ..
Utopia?? no no..Vuol dire prima di tutto volersi bene e riflettere lo stesso entusiasmo sugli altri.
Se ne saranno sconcertati o scocciati poco importa…capiranno.
Fin da quando ero bambina  amavo parlare .
 Ma amavo più ascoltare le persone, studiare ciò che avevano da dire, e fare mie le cose migliori che, secondo me, potevano in qualche modo tornarmi utili un giorno.
Iniziai, così, ad essere “catalogata” come la ragazza potenziata.
In breve la spiegazione: noi abbiamo delle convinzioni, ok? Ammettiamo che siano convinzioni potenzianti. Queste Convinzioni accedono a delle risorse che sono da sempre dentro di noi.
Queste risorse daranno il via a delle azioni le quali ci daranno dei risultati. Questi risultati non faranno altro che rafforzare le nostre convinzioni di partenza.
Quindi, nel caso io abbia convinzioni Potenzianti e positive, non farei altro che cementare, con i risultati ottenuti, queste mie credenze.
Lo stesso accadrebbe con le convinzioni negative.
Attenzione non stiamo parlando di rincorsa al successo economico o sociale,ma di filosofia di vita.
Le persone non sono il proprio comportamento: devi sempre andare oltre, essere flessibile, capire il punto di vista degli altri, interpretarne i comportamenti ed intuirne le esigenze. Poi adattali alle tue esigenze. Devi saper mediare, ed essere mutevole come un camaleonte, come una tigre che si nasconde nella foresta prima di mirare alle sue prede! La vita è strategia, tattica,istinto o impari ad usarla ..o sarai sempre qualcun’altro!
 Crea un’alternativa per i tuoi ricordi dolorosi, rivivi, con le nuove risorse che oggi hai a disposizione, le tue esperienze passate, modificandone la percezione  eliminandone le connotazioni negative.
Le difficoltà sono sfide, le emozioni negative sono solo stimoli che ti guidano verso il traguardo.


IL MONDO CONTINUA A BUSSARTI ALLA PORTA ..PER SAPERE SE HAI IMPARATO LA LEZIONE.

W LE DIVERSITA'

Creatività significa affrontare i problemi con nuove soluzioni, saper agire con entusiasmo e credere in se stessi. ..
Utopia?? no no..Vuol dire prima di tutto volersi bene e riflettere lo stesso entusiasmo sugli altri.
Se ne saranno sconcertati o scocciati poco importa…capiranno.
Fin da quando ero bambina  amavo parlare .
 Ma amavo più ascoltare le persone, studiare ciò che avevano da dire, e fare mie le cose migliori che, secondo me, potevano in qualche modo tornarmi utili un giorno.
Iniziai, così, ad essere “catalogata” come la ragazza potenziata.
In breve la spiegazione: noi abbiamo delle convinzioni, ok? Ammettiamo che siano convinzioni potenzianti. Queste Convinzioni accedono a delle risorse che sono da sempre dentro di noi.
Queste risorse daranno il via a delle azioni le quali ci daranno dei risultati. Questi risultati non faranno altro che rafforzare le nostre convinzioni di partenza.
Quindi, nel caso io abbia convinzioni Potenzianti e positive, non farei altro che cementare, con i risultati ottenuti, queste mie credenze.
Lo stesso accadrebbe con le convinzioni negative.
Attenzione non stiamo parlando di rincorsa al successo economico o sociale,ma di filosofia di vita.
Le persone non sono il proprio comportamento: devi sempre andare oltre, essere flessibile, capire il punto di vista degli altri, interpretarne i comportamenti ed intuirne le esigenze. Poi adattali alle tue esigenze. Devi saper mediare, ed essere mutevole come un camaleonte, come una tigre che si nasconde nella foresta prima di mirare alle sue prede! La vita è strategia, tattica,istinto o impari ad usarla ..o sarai sempre qualcun’altro!
 Crea un’alternativa per i tuoi ricordi dolorosi, rivivi, con le nuove risorse che oggi hai a disposizione, le tue esperienze passate, modificandone la percezione  eliminandone le connotazioni negative.
Le difficoltà sono sfide, le emozioni negative sono solo stimoli che ti guidano verso il traguardo.


IL MONDO CONTINUA A BUSSARTI ALLA PORTA ..PER SAPERE SE HAI IMPARATO LA LEZIONE.

lunedì 6 dicembre 2010

arroganza ed ignoranza

Di fronte ai problemi posti da una precaria siciliana Castelli dimostra ignoranza, difficoltà di comprensione e incapacità di immedesimazione negli altri. Straparla ostentando se stesso, il lavoro e il positivismo.

Il viceministro Castelli mostra tutta la sua ignoranza e la sua arroganza, caratteristiche comuni nel nostro governo odierno. Il suo pensiero è caratterizzato da incapacità di ascoltare e difficoltà di comprensione di ciò che viene detto. Le sue parole denigrano le persone e sminuiscono le problematiche che esse vivono.
Racconta della fatica che faceva alzandosi alle 4 del mattino e rincasando alle 2 di notte. Non diciamo cazzate! La maggior parte di Italiani sono dei gran lavoratori, i politici invece sono dei lavoratori solo a parole. Personalmente ho trascorso 14 mesi lavorando, effettuando progetti e studi personali e andando ad insegnare, poi sono crollata! Mi alzavo alle 7 di mattina e andavo a letto all’1 di notte. Tutto il giorno ero impegnata, ma impegnata sul serio, non come i nostri politici che considerano i pranzi e le cene di lavoro come fossero un impegno di chissà quale fatica. Non riposavo ne' il sabato ne' la domenica. L’unico giorno di riposo era dettato dal mio fisico che quando non ne poteva più mi costringeva a crollare sfinita. Vorrei vederlo Castelli che si alza alle 4 di mattina e sta in piedi per 22 ore e magari ne dorme solo 2. Un ritmo così si può tenere per 4 giorni al massimo e ovviamente la resa non è di certo professionale!
Vorrei vederlo lavorare veramente, guadagnarsi da vivere facendo fatica, sudando e ritrovandosi esausto e pieno di acciacchi dopo una giornata di lavoro fisico. Forse considera gli Italiani come schiavi !!
Questo dinosauro ignora che c’è gente in Italia interessata anche ad altre cose oltre a lavorare 20 ore al giorno! E chi non lavora 20 ore al giorno non è di certo uno che non fa nulla, si lamenta o pretende la pappa pronta dal proprio paese!
Castelli ritiene che se ai suoi tempi le classi erano composte da 40 alunni ad oggi non ci si può lamentare se ce ne sono 32.
Dinosauro !!!!!Riprenditi! La vita, come la politica, è atta per migliorare la condizione dell’uomo, non per rimanere legati a un passato faticoso e doloroso! Castelli non è in grado di fare un ragionamento e mi chiedo cosa ci faccia in politica. In politica dovrebbero esserci persone in grado di capire, comprendere, evolvere il loro pensiero, ma questa classe politica evolve solo i propri interessi e il proprio conto in banca!
Parla di spirito positivo!SVEGLIATI!!!
 Se c’è un elefante rosa in camera puoi metterti in un angolo e guardare il muro, ma l’elefante rimane sempre all’interno della stanza. Sapere affrontare i problemi e soprattutto saperli risolvere (o accettare quelli che non possono risolversi) è sintomo di grande maturità. I nostri politici invece vogliono ostentare sempre la salute dell’Italia, anche se il nostro paese non sta affatto bene! Mi piacerebbe vedere Castelli senza il suo stipendio e la sua poltrona doversi guadagnare da vivere come fa la stragrande maggioranza delle persone. Sarei curiosa di sapere se avrebbe ancora voglia di parlare di sveglie alle 4 del mattino se dovesse svegliarsi veramente alle 4 del mattino, di classi da 40 alunni se non riuscisse a trovare lavoro o dubitasse dell’istruzione dei propri figli, di spirito positivo se non riuscisse a fare tornare i conti in casa. I nostri politici vivono una vita che non è la nostra, per questo non capiscono di cosa parla la popolazione Italiana e non la comprendono: perché non la rappresentano!
Castelli accenna ai Padri d’Italia, ma dubito che sappia veramente qualcosa su di essi. Con le tasse che hanno pagato i nostri nonni e i nostri padri dovremmo potere vivere di rendita e in un paese nettamente migliore. Non ci riusciamo solo per via di classi politiche come queste, che non hanno mai capito nulla, ma hanno sempre saputo bene come rubare .

arroganza ed ignoranza

Di fronte ai problemi posti da una precaria siciliana Castelli dimostra ignoranza, difficoltà di comprensione e incapacità di immedesimazione negli altri. Straparla ostentando se stesso, il lavoro e il positivismo.

Il viceministro Castelli mostra tutta la sua ignoranza e la sua arroganza, caratteristiche comuni nel nostro governo odierno. Il suo pensiero è caratterizzato da incapacità di ascoltare e difficoltà di comprensione di ciò che viene detto. Le sue parole denigrano le persone e sminuiscono le problematiche che esse vivono.
Racconta della fatica che faceva alzandosi alle 4 del mattino e rincasando alle 2 di notte. Non diciamo cazzate! La maggior parte di Italiani sono dei gran lavoratori, i politici invece sono dei lavoratori solo a parole. Personalmente ho trascorso 14 mesi lavorando, effettuando progetti e studi personali e andando ad insegnare, poi sono crollata! Mi alzavo alle 7 di mattina e andavo a letto all’1 di notte. Tutto il giorno ero impegnata, ma impegnata sul serio, non come i nostri politici che considerano i pranzi e le cene di lavoro come fossero un impegno di chissà quale fatica. Non riposavo ne' il sabato ne' la domenica. L’unico giorno di riposo era dettato dal mio fisico che quando non ne poteva più mi costringeva a crollare sfinita. Vorrei vederlo Castelli che si alza alle 4 di mattina e sta in piedi per 22 ore e magari ne dorme solo 2. Un ritmo così si può tenere per 4 giorni al massimo e ovviamente la resa non è di certo professionale!
Vorrei vederlo lavorare veramente, guadagnarsi da vivere facendo fatica, sudando e ritrovandosi esausto e pieno di acciacchi dopo una giornata di lavoro fisico. Forse considera gli Italiani come schiavi !!
Questo dinosauro ignora che c’è gente in Italia interessata anche ad altre cose oltre a lavorare 20 ore al giorno! E chi non lavora 20 ore al giorno non è di certo uno che non fa nulla, si lamenta o pretende la pappa pronta dal proprio paese!
Castelli ritiene che se ai suoi tempi le classi erano composte da 40 alunni ad oggi non ci si può lamentare se ce ne sono 32.
Dinosauro !!!!!Riprenditi! La vita, come la politica, è atta per migliorare la condizione dell’uomo, non per rimanere legati a un passato faticoso e doloroso! Castelli non è in grado di fare un ragionamento e mi chiedo cosa ci faccia in politica. In politica dovrebbero esserci persone in grado di capire, comprendere, evolvere il loro pensiero, ma questa classe politica evolve solo i propri interessi e il proprio conto in banca!
Parla di spirito positivo!SVEGLIATI!!!
 Se c’è un elefante rosa in camera puoi metterti in un angolo e guardare il muro, ma l’elefante rimane sempre all’interno della stanza. Sapere affrontare i problemi e soprattutto saperli risolvere (o accettare quelli che non possono risolversi) è sintomo di grande maturità. I nostri politici invece vogliono ostentare sempre la salute dell’Italia, anche se il nostro paese non sta affatto bene! Mi piacerebbe vedere Castelli senza il suo stipendio e la sua poltrona doversi guadagnare da vivere come fa la stragrande maggioranza delle persone. Sarei curiosa di sapere se avrebbe ancora voglia di parlare di sveglie alle 4 del mattino se dovesse svegliarsi veramente alle 4 del mattino, di classi da 40 alunni se non riuscisse a trovare lavoro o dubitasse dell’istruzione dei propri figli, di spirito positivo se non riuscisse a fare tornare i conti in casa. I nostri politici vivono una vita che non è la nostra, per questo non capiscono di cosa parla la popolazione Italiana e non la comprendono: perché non la rappresentano!
Castelli accenna ai Padri d’Italia, ma dubito che sappia veramente qualcosa su di essi. Con le tasse che hanno pagato i nostri nonni e i nostri padri dovremmo potere vivere di rendita e in un paese nettamente migliore. Non ci riusciamo solo per via di classi politiche come queste, che non hanno mai capito nulla, ma hanno sempre saputo bene come rubare .

Libri per donne romantiche e ironiche: novità per leggere d'amore e seduzione

A E' il giorno del giudizio e non ho niente da mettermi di Laurie Notaro, basta poco per intrigare: "Avevo desiderato un bravo ragazzo per tutta la vita e quando finalmente ne avevo trovato uno, non avevo idea di cosa farmene. Mi chiamava quando diceva che mi avrebbe chiamata. Mi teneva la mano anche se gli altri ci guardavano.













Sulla scia di Sex and the city, Sex and Naples di Mariagrazia Poggiagliolmi è un viaggio divertente nell'infuocato mondo dell'Eros all’ombra del Vesuvio, tra vizi e stravizi di uomini e donne di oggi, sotto e sopra le lenzuola. Confidenze piccanti, rivelazioni, incontri, da "quello che non si dice, ma si vorrebbe…" a quello che "non si fa, ma si dovrebbe…".  Dai desideri stravaganti, passionali, leciti e non della donna a quelli degli uomini, sarà un susseguirsi di solleticanti curiosità. E quello che potrebbe sembrarvi assurdo, non lo è: è solo la realtà che in alcuni casi si fonde completamente con il paradossale.









Donne che amano gli uomini di Claudia Tajes, ovvero: dell'amare troppo, quasi fino a farle una malattia. fin da bambina, Graça, non fa che innamorarsi e perdersi in storie che si succedono vertiginosamente. E per il troppo amore, per la voglia di essere ricambiata come compagna unica e irripetibile, si spersonalizza al punto da assimilare la vita, le abitudini e gli atteggiamenti dell'innamorato di turno per farli suoi. Una donna camaleonte, che di amore in amore si trasforma, fino ad arrivare, proprio grazie al suo spirito di adattamento, alle vere radici di quella montagna russa che sono le relazioni amorose.

Libri per donne romantiche e ironiche: novità per leggere d'amore e seduzione

A E' il giorno del giudizio e non ho niente da mettermi di Laurie Notaro, basta poco per intrigare: "Avevo desiderato un bravo ragazzo per tutta la vita e quando finalmente ne avevo trovato uno, non avevo idea di cosa farmene. Mi chiamava quando diceva che mi avrebbe chiamata. Mi teneva la mano anche se gli altri ci guardavano.













Sulla scia di Sex and the city, Sex and Naples di Mariagrazia Poggiagliolmi è un viaggio divertente nell'infuocato mondo dell'Eros all’ombra del Vesuvio, tra vizi e stravizi di uomini e donne di oggi, sotto e sopra le lenzuola. Confidenze piccanti, rivelazioni, incontri, da "quello che non si dice, ma si vorrebbe…" a quello che "non si fa, ma si dovrebbe…".  Dai desideri stravaganti, passionali, leciti e non della donna a quelli degli uomini, sarà un susseguirsi di solleticanti curiosità. E quello che potrebbe sembrarvi assurdo, non lo è: è solo la realtà che in alcuni casi si fonde completamente con il paradossale.









Donne che amano gli uomini di Claudia Tajes, ovvero: dell'amare troppo, quasi fino a farle una malattia. fin da bambina, Graça, non fa che innamorarsi e perdersi in storie che si succedono vertiginosamente. E per il troppo amore, per la voglia di essere ricambiata come compagna unica e irripetibile, si spersonalizza al punto da assimilare la vita, le abitudini e gli atteggiamenti dell'innamorato di turno per farli suoi. Una donna camaleonte, che di amore in amore si trasforma, fino ad arrivare, proprio grazie al suo spirito di adattamento, alle vere radici di quella montagna russa che sono le relazioni amorose.

domenica 5 dicembre 2010

addiction disorder



 fa parte anche questo dei cinque minuti di noia della domenica  mattina....ma anche questi pochi momenti,diciamocelo,sono da godere..tutti tutti.

Si sa ,noi medici siamo dei burloni e anche dei grandi maialoni,ma la mia seconda occupazione,quella di escort intendo,non mi nega mai il piacere di ridere e scherzare insieme ai miei colleghi su questi personaggi bizzarri.
Ecco la cartella clinica stilata, in un momento di tranquillita' e di relax, da un mio collega neurologo su queste signore della chat:

Policlinico Gemelli ,Ubicato al piano -1 del Gemelli c'e  l'  UO di consultazione psichiatrica ,diretta dal Prof. Pietro Bria per la cura di tutte le dipendenze.
"Internet addiction:  i sette sintomi caratteristici riscontrati nelle signore in esame:

  1. il bisogno di trascorrere un tempo sempre maggiore “in rete” per ottenere soddisfazione ed informazioni; 
  2. la marcata riduzione di interesse per altre attività che non siano internet;
  3. lo sviluppo, dopo diminuzione o sospensione dell’uso della rete, di agitazione psicomotoria, ansia, depressione, pensieri ossessivi su cosa accade on-line;
  4. la necessità di accedere alla rete con più frequenza o per più tempo rispetto all’inizio;
  5. l’impossibilità di interrompere o di tenere sotto controllo l’uso di internet;
  6. il dispendio di grande quantità di tempo in attività correlate alla rete;
  7. il perdurare dell’uso di internet nonostante la consapevolezza di problemi fisici, sociali, lavorativi o psicologici recati dalla rete stessa.

“I disturbi mentali caratterizzati da comportamenti estremi nella sfera dell’abuso da video – spiega il collega del Gemelli  , possono condurre a un deterioramento del funzionamento fisico e psichico del soggetto fino a farla diventare una patologia.
È sicuramente  patologia nei casi esaminati : il virtuale ha acquisito un' importanza maggiore della vita reale dalla quale i soggetti in esame tendono ad estraniarsi sempre più creando problemi in ambito familiare, lavorativo,  e della salute che si traduce in un grave malessere psicofisico”.

Ai sintomi della dipendenza qui si associano schematicamente altre sette caratteristiche:
  1. la perdita delle relazioni interpersonali;
  2. le modificazioni dell’umore;
  3. le alterazione del vissuto temporale;
  4. la cognitività completamente orientata all’utilizzo compulsivo del mezzo;
  5. il “feticismo tecnologico”, cioè la tendenza a sostituire il mondo reale con un oggetto artificioso con il quale si riesce a costruire un proprio mondo personale e in questo caso virtuale;
  6. la deprivazione del sonno;
  7. i problemi fisici di varia natura come il mal di schiena, l’affaticamento oculare, la sindrome del tunnel carpale.
Diagnosi:  cyber-relational addiction (social network)

Terapia:   si consiglia  un colloquio iniziale seguito da incontri successivi per individuare la psicopatologia sottostante, eventualmente contenuta con un’appropriata terapia farmacologia  e l’inserimento progressivo in gruppi di riabilitazione, al fine di “riattivare” un contatto “dal vivo” con gli altri e di conseguenza esperienze autentiche di condivisione,riappropriarsi del senso del limite, capacita' di attesa e comunicazione non verbale.
                                                                                               
                                                                               Dott.Giuseppe T.

L’ambulatorio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30. Per accedere alla prima visita occorre prenotare telefonicamente, contattando i numeri 06 30154332-4122

Io vi consiglio di affrettarvi.....il consulto naturalmente e' un nostro omaggio...caldi baci  francesca
                                           
le signore mentre chattano......saranno sfinite..povereee!!

addiction disorder



 fa parte anche questo dei cinque minuti di noia della domenica  mattina....ma anche questi pochi momenti,diciamocelo,sono da godere..tutti tutti.

Si sa ,noi medici siamo dei burloni e anche dei grandi maialoni,ma la mia seconda occupazione,quella di escort intendo,non mi nega mai il piacere di ridere e scherzare insieme ai miei colleghi su questi personaggi bizzarri.
Ecco la cartella clinica stilata, in un momento di tranquillita' e di relax, da un mio collega neurologo su queste signore della chat:

Policlinico Gemelli ,Ubicato al piano -1 del Gemelli c'e  l'  UO di consultazione psichiatrica ,diretta dal Prof. Pietro Bria per la cura di tutte le dipendenze.
"Internet addiction:  i sette sintomi caratteristici riscontrati nelle signore in esame:

  1. il bisogno di trascorrere un tempo sempre maggiore “in rete” per ottenere soddisfazione ed informazioni; 
  2. la marcata riduzione di interesse per altre attività che non siano internet;
  3. lo sviluppo, dopo diminuzione o sospensione dell’uso della rete, di agitazione psicomotoria, ansia, depressione, pensieri ossessivi su cosa accade on-line;
  4. la necessità di accedere alla rete con più frequenza o per più tempo rispetto all’inizio;
  5. l’impossibilità di interrompere o di tenere sotto controllo l’uso di internet;
  6. il dispendio di grande quantità di tempo in attività correlate alla rete;
  7. il perdurare dell’uso di internet nonostante la consapevolezza di problemi fisici, sociali, lavorativi o psicologici recati dalla rete stessa.

“I disturbi mentali caratterizzati da comportamenti estremi nella sfera dell’abuso da video – spiega il collega del Gemelli  , possono condurre a un deterioramento del funzionamento fisico e psichico del soggetto fino a farla diventare una patologia.
È sicuramente  patologia nei casi esaminati : il virtuale ha acquisito un' importanza maggiore della vita reale dalla quale i soggetti in esame tendono ad estraniarsi sempre più creando problemi in ambito familiare, lavorativo,  e della salute che si traduce in un grave malessere psicofisico”.

Ai sintomi della dipendenza qui si associano schematicamente altre sette caratteristiche:
  1. la perdita delle relazioni interpersonali;
  2. le modificazioni dell’umore;
  3. le alterazione del vissuto temporale;
  4. la cognitività completamente orientata all’utilizzo compulsivo del mezzo;
  5. il “feticismo tecnologico”, cioè la tendenza a sostituire il mondo reale con un oggetto artificioso con il quale si riesce a costruire un proprio mondo personale e in questo caso virtuale;
  6. la deprivazione del sonno;
  7. i problemi fisici di varia natura come il mal di schiena, l’affaticamento oculare, la sindrome del tunnel carpale.
Diagnosi:  cyber-relational addiction (social network)

Terapia:   si consiglia  un colloquio iniziale seguito da incontri successivi per individuare la psicopatologia sottostante, eventualmente contenuta con un’appropriata terapia farmacologia  e l’inserimento progressivo in gruppi di riabilitazione, al fine di “riattivare” un contatto “dal vivo” con gli altri e di conseguenza esperienze autentiche di condivisione,riappropriarsi del senso del limite, capacita' di attesa e comunicazione non verbale.
                                                                                               
                                                                               Dott.Giuseppe T.

L’ambulatorio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30. Per accedere alla prima visita occorre prenotare telefonicamente, contattando i numeri 06 30154332-4122

Io vi consiglio di affrettarvi.....il consulto naturalmente e' un nostro omaggio...caldi baci  francesca
                                           
le signore mentre chattano......saranno sfinite..povereee!!

giovedì 2 dicembre 2010

Cari lettori vi annuncio che il post che state leggendo e' brutto..anzi bruttissimo.

Vi presento due siti,uno italico,l'altro made in USA.
Questi siti sono la collocazione che desideriamo per determinate signore del web......abbiamo trovato loro una casa,finalmente!!
brutti.com
grimm's ugly pictures

La bruttezza ,care signore, e' una cosa meravigliosa,o forse no,l'importante e' essere belli dentro...che ne dite? Fatto sta che molte belle persone sono brutte dentro e viceversa....ma che succede con quelle signore che fanno schifo fuori e sono ancora peggiori dentro???
Ma la vita e' troppo bella per pensarci,vero,cari amici? L'importante e' riderci su!!