Benvenuti
mercoledì 13 marzo 2019
Ho bisogno di silenzio Ho bisogno di silenzio come te che leggi col pensiero non ad alta voce il suono della mia stessa voce adesso sarebbe rumore non parole ma solo rumore fastidioso che mi distrae dal pensare. Ho bisogno di silenzio esco e per strada le solite persone che conoscono la mia parlantina disorientate dal mio rapido buongiorno chissà, forse pensano che ho fretta. Invece ho solo bisogno di silenzio tanto ho parlato, troppo è arrivato il tempo di tacere di raccogliere i pensieri allegri, tristi, dolci, amari, ce ne sono tanti dentro ognuno di noi. Gli amici veri, pochi, uno? sanno ascoltare anche il silenzio, sanno aspettare, capire. Chi di parole da me ne ha avute tante e non ne vuole più, ha bisogno, come me, di silenzio. - Alda Merini -
venerdì 8 marzo 2019
festa della donna? Festa per cosa? Siamo sempre noi ad essere comprensive, magicamente maestre nel risolvere problemi familiari, fantastiche nel comprendere le esigenze del compagno, fidanzato o marito di turno. I nostri desideri nel dire ci sono anche io sono tutt'ora azzerati,tranne rare eccezioni. Cosa festeggiate imbecilli? Festeggiate la liberta' di scopare chiunque? quel diritto /dovere era appannaggio anche delle donne dell'epoca della pietra, idiote! Continuano ad essere quasi impuniti gli sturpri, continuano ad essere legali le escissioni dei genitali esterni, continuano ad essere accettati i matrimoni di bimbe con uomini adulti. Siete una massa di represse ,sessualmente e cerebralmente incapaci di vivere senza cazzo , questa e' la verita'. Siete sottomesse a vita. non festeggiate la vostra schiavitu' intelletuale, e poi il giorno dopo correte a ricostruirvi il guardaroba, i capelli, farvi selfie per dimostrare che piacete ancora. Il mercato dovrebbe essere chiuso.
Andate affanculo e buona giornata
mercoledì 6 marzo 2019
martedì 5 marzo 2019
Rape Day, il videogioco che inneggia allo stupro su Steam. Obiettivo del gioco: molestare, stuprare e uccidere le donne
Steam, lo store di giochi digitali per PC, è di nuovo nellʼocchio del ciclone dopo il caso del "simulatore di stragi scolastiche".
Una piattaforma che davvero mi fa schifo.
In questi giorni, infatti, è stato scovato Rape Day, gioco che nei panni di un uomo permette di molestare, stuprare e uccidere donne durante lo svolgimento della storia. Un obbrobrio inammissibile che è stato rimosso solo dopo intere settimane di presenza sullo store con un'uscita fissata per aprile 2019.
Una "visual novel", ovvero romanzo interattivo a base di immagini e testo, incentrata su oltre 500 immagini e più di 7000 parole che includono "violenza, violenza sessuale, sesso non consensuale, linguaggio osceno, necrofilia e incesto".
Una "visual novel", ovvero romanzo interattivo a base di immagini e testo, incentrata su oltre 500 immagini e più di 7000 parole che includono "violenza, violenza sessuale, sesso non consensuale, linguaggio osceno, necrofilia e incesto".

Inutile dire che una creazione del genere non dovrebbe trovare nemmeno un attimo di visibilità sullo store per videogiochi PC più famoso e diffuso.
Per questo la community, inondando di messaggi la pagina del gioco ora cancellata, si è chiesta: è solo colpa degli indifendibili sviluppatori o anche della poca (e recidiva) attenzione del distributore?
Iscriviti a:
Post (Atom)
