Benvenuti

Benvenuti

sabato 3 novembre 2018

Buonanotte ....a domani nel mio film,ROMA.

Ci illudiamo di dimenticare e in realtà impariamo soltanto a riempire gli spazi bui. La verità è che senza la stella necessaria il buio è solo meno buio, non diventa luce.

Adoro i miei silenzi, le mie pause,i miei momenti di solitudine quando chiudo la porta al mondo ...e mi metto in ascolto.

“Anche questa passerà…”

Fu la mia nonna a insegnarmi queste preziose parole,
da usare in qualsiasi momento della vita.
Quando tutto appare irreversibilmente terribile.
Quando tutto appare assolutamente spaventoso,
o…quando tutto appare stupendo e magnifico
e meraviglioso, pronuncia dentro di te queste parole.
Darai alle cose il loro giusto valore…




Tutto succede per un motivo. Se la tua vita cambia, lascia che cambi.Nessuno ha detto che la vita fosse facile, ti posso solo promettere che vale la pena di viverla.

Esiste un certo tipo di silenzio... in cui ti fermi per scelta.

La scelta c'e' dove c'è confusione. Per la mente che vede con chiarezza non c'è necessità di scelta, c'è azione. Penso che molti problemi scaturiscano dal dire che siamo liberi di scegliere,che la scelta significa libertà. Al contrario, io direi che la scelta significa una mente confusa, e perciò non libera.

La perfezione mi fa schifo, mi repelle. Tutte quelle donne e quegli uomini che cercano la perfezione negli stereotipi creati della società mi fanno venire il vomito. Fottuti manichini di carne, senza personalità o amore per se stessi. Stessi vestiti, stessa musica, stesse espressioni, stessi cibi, stesse scopate, stesse auto, stesse vite e alla fine? Stessi suicidi neurali di massa. Perchè vivere come un automa è senza ombra di dubbio un suicidio. Charles Bukowski

Tutti vogliono le persone perfette, senza paure, senza sbagli, ma nessuno è disposto a mettersi in gioco .

Nel profondo di tutti noi continua a vivere quel bambino che può sempre fare affidamento sulla propria mamma o sul proprio papà per sentirsi protetto. Tuttavia, quando se ne vanno, questa opzione scompare per sempre. Non possiamo più vederli, non solo per una settimana, né per un mese, bensì per il resto della nostra vita. I genitori sono le persone che ci mettono al mondo e con le quali condividiamo gli aspetti più intimi e fragili della nostra vita. Ad un certo punto non ci sono più quegli individui che, in un certo modo, ci hanno fatto diventare chi siamo. Non siamo mai pronti ad affrontare la morte, soprattutto se si tratta della morte dei nostri genitori. Si tratta di una grande avversità che difficilmente riusciamo a superare del tutto. Di solito il massimo che riusciamo a ottenere è accettarla e conviverci. Per superarla, almeno in teoria, dovremmo essere in grado di capirla, ma la morte è, in senso stretto, del tutto incomprensibile. È uno dei grandi misteri della nostra esistenza, forse il più grande di tutti. In realtà, non scompare solo un corpo, ma un intero universo. Un mondo fatto di parole, di carezze, di gesti. Persino di quei consigli ripetuti cento volte che ogni tanto stancavano e di quelle “manie” che ci facevano sorridere o scuotere la testa perché è così che li riconosciamo. È proprio ora che iniziamo a sentirne la mancanza in modo inverosimile. La morte non avverte. Può essere intuita, ma non dichiara mai in modo esatto quando arriverà.Tutto si riassume in un attimo e quell’istante è categorico e determinante. Irreversibile. All’improvviso tutte le esperienze vissute in loro compagnia, sia quelle belle sia quelle brutte, scompaiono è restano intrappolate in un ricordo. Il ciclo si è compiuto ed è arrivato il momento di dire addio. In generale, pensiamo che quel giorno non arriverà mai, almeno finché effettivamente arriva e diventa reale. Rimaniamo scioccati e non vediamo altro che una cassa, con un corpo rigido e immobile, che non parla e non si muove. Che è lì, ma senza esserci davvero… Per questi motivi qualsiasi altra guerra mi sembrerà sempre lieve. vvb fra