BUONANOTTEBenvenuti
martedì 13 settembre 2016
Ti lascio passeggiare un po' tra i miei pensieri, non farti spaventare dal disordine fa parte dell'arredamento. Troverai qualche soldatino di guardia, fanno tanto i duri, ma in fondo vogliono solo una carezza. Ti lasceranno entrare. Paura e ansia non le guardare, sono due prime donne,
prosegui pure avanti, hanno poco da raccontarti. Appena superata la curva della speranza,
diciamo tra incoscienza e (s)ragione,
lì potrai affacciarti ai miei desideri.
La malinconia è sempre a leggere in disparte un po' per scelta un po' per arte.
Sì, insomma, non cercare di fare ordine.
Sì, insomma, non cercare di fare ordine.
Puoi fermarti quanto vuoi, o restare a dormire,
ma ricordati di baciarmi gli occhi se deciderai di uscire.
ma ricordati di baciarmi gli occhi se deciderai di uscire.
lunedì 12 settembre 2016
venerdì 9 settembre 2016
Ho appena finito di vedere la prima stagione di Stranger Things.
Anni 80, Indiana (USA); fantascienza e bambini in bicicletta. Dal primo episodio ritrovo l'atmosfera di "E.T." e di "Stand by me" e non posso far altro che pensare ai Goonies quando si parla di vera amicizia. Presto però sento che sta prendendo forma qualcosa di nuovo, una nuova sensazione, una nuova avventura. Presto rimane solo "Stranger Things".
Ottima la caratterizzazione dei personaggi e impeccabili le interpretazioni, da quella di Winona Ryder a quella della non più sconosciuta Millie Bobby Brown. Anche la storia è avvincente e perfino l'amore adolescenziale viene trattato alla perfezione.
Adoro il fatto che ci siano solo 8 episodi e che siano strutturati così bene da non avere il bisogno immediato di sapere cosa succederà una volta apparsi i titoli di coda.
Ben fatta Netflix, davvero ben fatta.
Ottima la caratterizzazione dei personaggi e impeccabili le interpretazioni, da quella di Winona Ryder a quella della non più sconosciuta Millie Bobby Brown. Anche la storia è avvincente e perfino l'amore adolescenziale viene trattato alla perfezione.
Adoro il fatto che ci siano solo 8 episodi e che siano strutturati così bene da non avere il bisogno immediato di sapere cosa succederà una volta apparsi i titoli di coda.
Ben fatta Netflix, davvero ben fatta.
Cortomiraggi
giovedì 8 settembre 2016
mercoledì 7 settembre 2016
«Domani non sarebbero più stati soli, non sarebbero mai più stati soli, e quando lei all’improvviso ebbe un brivido, quando lui sentì, quasi contemporaneamente, una punta dell’antica angoscia ridestarsi e stringergli la gola, entrambi capirono di aver gettato nello stesso istante, senza volerlo, un ultimo sguardo sulla solitudine in cui erano vissuti fino ad allora ed entrambi si domandarono come avessero potuto sopportarla (…) Niente più camere a Manhattan. Non ce n’era più bisogno. Ormai potevano andare dovunque». Georges Simenon, “Tre camere a Manhattan”

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