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mercoledì 25 maggio 2016

Ho provato ad essere "normale". Sono stati i cinque minuti più brutti della mia vita.

...ho fatto un duro incontro questa mattina...mi son scontrato contro dei pensieri...che cosa posso fare adesso,faccio finta di niente, l’importante è che non se ne accorga la gente…mi metto un paio di occhiali neri da sole e vado a vedere quello che succede…

La pazzia di Michele (interpretato da Eduardo) si potrebbe definire "letterale". A lui manca completamente quella che Ciampa nel Berretto a sonagli definisce "la corda civile": un uso del linguaggio che serve a vestire con le parole le contraddizioni, le incongruenze del vivere, così da renderle meno imbarazzanti e socialmente più accettabili. E' una "corda" che, sfruttando I'ambiguità del linguaggio, se ne serve non per rivelare, ma per mascherare ipocritamente la realtà. Se diciamo che abbiamo "prelevato provvisoriamente" dalla cassa della società per cui lavoriamo il denaro dei clienti, mascheriamo con un bel giro di frase la brutalità di un atto che potremmo definire, senza mezzi termini, "furto". Allo stesso modo, Michele Murri, il pazzo di Ditegli sempre di sì, sembra ignorare del tutto la funzione allusiva, simbolica o metaforica che è propria del linguaggio

I VERI PAZZI SONO GLI IPOCRITI!  Buongiorno.

martedì 24 maggio 2016

Il frattempo è sottovalutato : è sempre nel frattempo che accadono le cose peggiori.

Non dimentichiamo di fare gli auguri a Bob Dylan! 75 anni per uno dei più grandi cantautori della scena internazionale. La sua figura è ben legata al cinema anche per aver composto più di una canzone di varie pellicole. Inutile dire, la più famosa delle quali è la bellissima "Knockin' on Heavens door" scritta per il capolavoro western di Sam Peckinpah, "Pat Garrett e Billy the Kid" (1973), dove appare anche come attore.

Hitchcock pagò soltanto 9mila dollari i diritti del libro di Robert Bloch, da cui trasse Psycho. Poi spese una fortuna per acquistare tutte le copie del libro disponibili per mantenere segreto il finale del film

"A Robe', che te frega delle tristezze. Lo sai qual è l'età più bella? Te lo dico io qual è. È quella che uno c'ha giorno per giorno. Fino a quando schiatta... si capisce." -IL SORPASSO- (1962, Dino Risi)

Farò sempre finta di non averti mai sentito...

La maggior parte della gente è altra gente.. Le loro idee sono opinioni altrui, la loro vita un'imitazione... E le loro passioni una citazione....


... una cosa che nn capisco...??? Nei film americani la mattina si ha tempo di fare la doccia, colazione, ripassare, parlare,fare yoga... e...boh....Io mi alzo, cerco le pantofole e sono già in ritardo