
Benvenuti
lunedì 19 giugno 2017
C'è sempre qualcuno nell'altra stanza che pensa che tu stia meglio da solo.
C'è sempre qualcuno nell'altra stanza che pensa che tu stia pensando a qualcun altro o che pensa che a te non importi di nessuno tranne che di te stesso in quella stanza. Stronzate, sono solo alibi. Pensate meno e agite di più.


venerdì 16 giugno 2017
30 anni fa, usciva nelle sale statunitensi "Stand by me". Diretto da Rob Reiner ("Harry ti presento Sally") e tratto dal racconto "The Body" di Stephen King, "Stand by me" rientra sicuramente fra quei film che lasciano il segno. Guardatelo, riguardatelo, imparate insieme a Gordie che non c'è niente di male a essere strani perchè "Yeah. So what? Everybody's weird".
Dimmi che non ti riconosci anche tu . Straordinario , commovente, nostalgico, vero, entusiasmante viaggio nella nostra adolescenza.
giovedì 15 giugno 2017
mercoledì 14 giugno 2017
«Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. Una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno lo capirebbe. Una tristezza che non può prendere forma, si accumula quietamente nel cuore come la neve in una notte senza vento. Una volta, quando ero più giovane, avevo provato a esprimerla a parole. Ma non ne avevo trovata una che potesse trasmettere il mio sentimento ad altri, anzi nemmeno a me stesso, così avevo rinunciato. E avevo chiuso sia le mie parole sia il mio cuore. La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime».
martedì 13 giugno 2017
PERCHè SI HA SEMPRE UNO SFACCIATO PUDORE DEI PROPRI MOMENTI DI MALESSERE?
Leggo, leggo , leggo. Ascolto, ascolto, ascolto. Son tutti bravi,tutti splendenti,tutti perfetti.
Oltre ad essere noioso questo stereotipo e' ridicolo, coprente ma visibilissimo e soprattutto,appunto, inverosimile.
Scrivono, parlano con la biacca del clown ben spalmata; a volte vogliono darti anche insegnamenti di vita. Perche' scrivete sempre che va tutto bene?
Non vi sembra un po' da imbecilli?
Magari avete pensieri scuri, a me succede, magari vi svegliate in preda all'ansia, a me succede, magari non sapete proprio che decisione prendere. a me succede, magari avette paura, a me succede, magari vi mangiate 10 cioccolatini di fila, no, a me questo non succede(vedi post precedente)......magari vorreste che qualcuno si fosse comportato n maniera diversa e questo vi fa incazzare oltre misura, a me succede.
Quindi,in conclusione, non siate bugiardi, siate semplicemente umani. Al web, ai social, alle persone in generale non importa assolutamente nulla se siete in o out; passano attraverso, semplicemente si esiste in modo irrilevante lo spazio di un'onda sonora o di una riga.
In questo spazio vale la pena essere se stessi, sempre.
Leggo, leggo , leggo. Ascolto, ascolto, ascolto. Son tutti bravi,tutti splendenti,tutti perfetti.
Oltre ad essere noioso questo stereotipo e' ridicolo, coprente ma visibilissimo e soprattutto,appunto, inverosimile.
Scrivono, parlano con la biacca del clown ben spalmata; a volte vogliono darti anche insegnamenti di vita. Perche' scrivete sempre che va tutto bene?
Non vi sembra un po' da imbecilli?
Magari avete pensieri scuri, a me succede, magari vi svegliate in preda all'ansia, a me succede, magari non sapete proprio che decisione prendere. a me succede, magari avette paura, a me succede, magari vi mangiate 10 cioccolatini di fila, no, a me questo non succede(vedi post precedente)......magari vorreste che qualcuno si fosse comportato n maniera diversa e questo vi fa incazzare oltre misura, a me succede.
Quindi,in conclusione, non siate bugiardi, siate semplicemente umani. Al web, ai social, alle persone in generale non importa assolutamente nulla se siete in o out; passano attraverso, semplicemente si esiste in modo irrilevante lo spazio di un'onda sonora o di una riga.
In questo spazio vale la pena essere se stessi, sempre.
giovedì 25 maggio 2017
Sono amica di una ragazza Pro-ana....
Ana non e' l'associazione nazionale alpini, anche se formalmente è anche quello. Sono gruppi che promuovono l'anoressia come forma di evoluzione mentale, di superamento dei meri bisogni materiali e altre necessita' che considerano di bassissimo livello,come il cibo,
per raggiungere un'evoluzione spirituale ed un 'autonomia personale che è al di sopra dell'umana e normale resistenza. Tutto ciò effettivamente spesso porta inizialmente ad un senso di onnipotenza e di superamento della materialità della vita. L'essere spirituale emerge prepotentemente schiacciando tutto il resto. Ci si sente angeli e demoni, si riescono a dare performance mai raggiunte prima. L'inganno pero' e alla porta e busserà presto, richiedendo il debito di tutto quello che ti sei fatta mancare, Il debito spesso è maggiorato, ma ormai il circolo è completato e tu continui ad immolarti ogni santo giorno ,come un sacrificio ripetuto, anche se sta diventando doloroso, per pagare il prezzo di una illusoria indipendenza psichica dalla materialità della vita che dovrebbe portarti alla superiorità. Quando ero io ana non esistevano gruppi, si vagava soli , alternando periodi di spettacolare lucidità per prestazioni intellettuali a brevissimi periodi di ricerca per capire. Chi è stata fortunata , come me, ha trovato la forza nella vita stessa e non ha mai raggiunto livelli irreversibili, ma vi assicuro che il passo è brevissimo.
Vorrei che queste persone capissero e mi adopero anche per questo, che il loro percorso di liberazione si concluderà ,se si arriva in fondo, solo con la morte. Potrebbero obiettarmi che la morte e' la massima liberazione dai bisogni materiali. e' vero, ma è vero anche che è la negazione dei livelli massimi di intelligenza ,di risultati, di vittorie ,che noi ,si sa, amiamo tanto raggiungere. Quindi il prezzo da pagare non è positivo, è un pessimo investimento, è la distruzione di quello che noi ,in fondo, amiamo più di ogni altra cosa : la vita e la sublimazione di essa. So che ci porteremo sempre dentro ricordi dolorosi di questa fase della vita, so anche che saremo sempre vigili ed attenti a non superare certe soglie di nutrizione, ma questo non ci impedirà di fare grandi cose rispettando il nostro corpo e la nostra mente, dando loro fiducia ed equilibrio. Diamo fiducia alla vita, diamoci pure delle regole, ma regole sostenibili, regole amiche, regole alleate dello splendore che meritiamo, non alleate del buio , della privazione assoluta e di alterati risultati estetici che noi stesse per prime normalmente allontaneremo come orribili, amanti come siamo del bello, di quell'estetica che poi non riuscirai più a riconoscere, a vedere quando ti guardi allo specchio. Scappa lontano dal mostro, è solo un' illusione, non farti mangiare viva.
per raggiungere un'evoluzione spirituale ed un 'autonomia personale che è al di sopra dell'umana e normale resistenza. Tutto ciò effettivamente spesso porta inizialmente ad un senso di onnipotenza e di superamento della materialità della vita. L'essere spirituale emerge prepotentemente schiacciando tutto il resto. Ci si sente angeli e demoni, si riescono a dare performance mai raggiunte prima. L'inganno pero' e alla porta e busserà presto, richiedendo il debito di tutto quello che ti sei fatta mancare, Il debito spesso è maggiorato, ma ormai il circolo è completato e tu continui ad immolarti ogni santo giorno ,come un sacrificio ripetuto, anche se sta diventando doloroso, per pagare il prezzo di una illusoria indipendenza psichica dalla materialità della vita che dovrebbe portarti alla superiorità. Quando ero io ana non esistevano gruppi, si vagava soli , alternando periodi di spettacolare lucidità per prestazioni intellettuali a brevissimi periodi di ricerca per capire. Chi è stata fortunata , come me, ha trovato la forza nella vita stessa e non ha mai raggiunto livelli irreversibili, ma vi assicuro che il passo è brevissimo.
Vorrei che queste persone capissero e mi adopero anche per questo, che il loro percorso di liberazione si concluderà ,se si arriva in fondo, solo con la morte. Potrebbero obiettarmi che la morte e' la massima liberazione dai bisogni materiali. e' vero, ma è vero anche che è la negazione dei livelli massimi di intelligenza ,di risultati, di vittorie ,che noi ,si sa, amiamo tanto raggiungere. Quindi il prezzo da pagare non è positivo, è un pessimo investimento, è la distruzione di quello che noi ,in fondo, amiamo più di ogni altra cosa : la vita e la sublimazione di essa. So che ci porteremo sempre dentro ricordi dolorosi di questa fase della vita, so anche che saremo sempre vigili ed attenti a non superare certe soglie di nutrizione, ma questo non ci impedirà di fare grandi cose rispettando il nostro corpo e la nostra mente, dando loro fiducia ed equilibrio. Diamo fiducia alla vita, diamoci pure delle regole, ma regole sostenibili, regole amiche, regole alleate dello splendore che meritiamo, non alleate del buio , della privazione assoluta e di alterati risultati estetici che noi stesse per prime normalmente allontaneremo come orribili, amanti come siamo del bello, di quell'estetica che poi non riuscirai più a riconoscere, a vedere quando ti guardi allo specchio. Scappa lontano dal mostro, è solo un' illusione, non farti mangiare viva.
"The Sound of Silence" has gone double-platinum! Thanks to all of our amazing Disturbed Ones for their continued support of the song and our latest album, Immortalized!
che vi avevo scritto?? La bellezza la riconosco :))
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