La passera santa
La parassita cacciatrice
L'oggetto del desiderio frustrante
Ruoli unici
Ho sempre prediletto il ruolo unico
Nella mancanza possiamo trovare l’equilibrio, cambiare, cercare dentro di sé quello che non troviamo fuori, invece di disperarsi in modo infruttuoso.
Infine essere autonomi.
Benvenuti
giovedì 25 giugno 2015
mercoledì 24 giugno 2015
OGNUNO HA I PROPRI DEMONI
Il mio amore ha il senso dell'umorismo
È la risata ad un funerale
Sa che tutti disapprovano
Avrei dovuto adorarla prima
Se i cieli parlassero
lei sarebbe l'ultimo portavoce
Ogni domenica diventa più tetra
Un veleno fresco ogni settimana
"Siamo nati malati", li hai sentiti dire
La mia Chiesa non offre assoluzioni
Lei mi dice, "Prega nella camera da letto."
L'unico paradiso che mi è concesso
È quando sono da solo con te,
Sono nato malato,
Ma la amo.
Comandami di star bene
Amen. Amen. Amen. Amen.
Portami in chiesa
Pregherò come un cane al tempio delle tue bugie
Ti dirò i miei peccati e potrai affilare il tuo coltello
Offrimi quella morte immortale
Buon Dio, lascia che ti doni la mia vita
Se fossi un pagano dei bei tempi andati
Il mio amore sarebbe la luce del sole
Per mantenere la Dea al mio fianco
Lei richiederebbe un sacrificio
Asciugo l'intero mare
Prendi qualcosa di luccicante
Qualcosa di sostanzioso per il piatto principale
Questo è un grande bel cavallo
Che cosa tieni nella stalla?
Abbiamo un sacco di fede affamata
Sembra gustoso
Sembra molto
Questo è un lavoro desiderato
Portami in chiesa
Pregherò come un cane al tempio delle tue bugie
Ti dirò i miei peccati e potrai affilare il tuo coltello
Offrimi quella morte immortale
Buon Dio, lascia che ti doni la mia vita
Nessun Capitano o Re
Quando inizia il Rituale
Non c'è innocenza più dolce del nostro dolce peccato
Nella follia e nella sporcizia di quello scenario terreno triste
Solo allora sarò umano
Solo allora sarò redento
Amen. Amen. Amen. Amen.
Portami in chiesa
Pregherò come un cane al tempio delle tue bugie
Ti dirò i miei peccati e potrai affilare il tuo coltello
Offrimi quella morte immortale
Buon Dio, lascia che ti doni la mia vita
È la risata ad un funerale
Sa che tutti disapprovano
Avrei dovuto adorarla prima
Se i cieli parlassero
lei sarebbe l'ultimo portavoce
Ogni domenica diventa più tetra
Un veleno fresco ogni settimana
"Siamo nati malati", li hai sentiti dire
La mia Chiesa non offre assoluzioni
Lei mi dice, "Prega nella camera da letto."
L'unico paradiso che mi è concesso
È quando sono da solo con te,
Sono nato malato,
Ma la amo.
Comandami di star bene
Amen. Amen. Amen. Amen.
Portami in chiesa
Pregherò come un cane al tempio delle tue bugie
Ti dirò i miei peccati e potrai affilare il tuo coltello
Offrimi quella morte immortale
Buon Dio, lascia che ti doni la mia vita
Se fossi un pagano dei bei tempi andati
Il mio amore sarebbe la luce del sole
Per mantenere la Dea al mio fianco
Lei richiederebbe un sacrificio
Asciugo l'intero mare
Prendi qualcosa di luccicante
Qualcosa di sostanzioso per il piatto principale
Questo è un grande bel cavallo
Che cosa tieni nella stalla?
Abbiamo un sacco di fede affamata
Sembra gustoso
Sembra molto
Questo è un lavoro desiderato
Portami in chiesa
Pregherò come un cane al tempio delle tue bugie
Ti dirò i miei peccati e potrai affilare il tuo coltello
Offrimi quella morte immortale
Buon Dio, lascia che ti doni la mia vita
Nessun Capitano o Re
Quando inizia il Rituale
Non c'è innocenza più dolce del nostro dolce peccato
Nella follia e nella sporcizia di quello scenario terreno triste
Solo allora sarò umano
Solo allora sarò redento
Amen. Amen. Amen. Amen.
Portami in chiesa
Pregherò come un cane al tempio delle tue bugie
Ti dirò i miei peccati e potrai affilare il tuo coltello
Offrimi quella morte immortale
Buon Dio, lascia che ti doni la mia vita
HARD NON VE LO DIRA' MAI...CARI CHATTERS VE LO DICO IO
Quando la chat diventa inconcludente ,con interventi inconcludenti come quelli ascoltati ultimamente, Hard tace. Tace non perche' sia d'accordo, non perche' sia compiaciuto, ma perche' ne e' disgustato a tal punto da decidere di non dare nemmeno la voce. Un' illusione pensare di star facendo le fusa, illusione pensare di compiacerlo per quello che si dice. Lo vedo, mi immagino ,come fosse davanti a me, la sua faccia tra il disgusto e la noia totale, il disprezzo e la salda decisione di non parlare di se ancor di piu'.
Lo capisco , se gli interlocutori sono questi neanche io parlerei piu'.
Certo che il senso di inautenticita' e di insoddisfazione che sente ascoltandovi deve essere terribile.
Nella sua sicurezza e superiorita' deve essere un incubo non trovare certezze in nessuno.
L'unico suo spunto di sofferenza ,forse, e' proprio questa vostra imbecillita' mentre parlate della convinzione di essere voi stessi, di essere autentici, di avere un qualsiasi valore.
Hard tace in una dolorosa sensazione di vuoto, di assenza di significato, di assenza di condivisione.
Lo vedo : squadra le parole di persone che hanno fame di supporto da parte degli altri in maniera cosi' spiccata da essere troppo preoccupati per se stessi piu' che per la loro autenticita' ; vi guarda pensando che il vostro bisogno degli altri e' cosi' profondo da essere pari alla vostra assenza di carattere.
Forse sono le uniche giornate in cui lo vedi soffrire, quando non si colora di rabbia, quando non si colora di arroganza, ma di silenzioso disprezzo, di nauseante noiaaaaaaaaaaa.
Lo schifo e il disprezzo che provo per voi e' pari al suo silenzio.
Non saprete mai riscattarvi.
.
Lo capisco , se gli interlocutori sono questi neanche io parlerei piu'.
Certo che il senso di inautenticita' e di insoddisfazione che sente ascoltandovi deve essere terribile.
Nella sua sicurezza e superiorita' deve essere un incubo non trovare certezze in nessuno.
L'unico suo spunto di sofferenza ,forse, e' proprio questa vostra imbecillita' mentre parlate della convinzione di essere voi stessi, di essere autentici, di avere un qualsiasi valore.
Hard tace in una dolorosa sensazione di vuoto, di assenza di significato, di assenza di condivisione.
Lo vedo : squadra le parole di persone che hanno fame di supporto da parte degli altri in maniera cosi' spiccata da essere troppo preoccupati per se stessi piu' che per la loro autenticita' ; vi guarda pensando che il vostro bisogno degli altri e' cosi' profondo da essere pari alla vostra assenza di carattere.
Forse sono le uniche giornate in cui lo vedi soffrire, quando non si colora di rabbia, quando non si colora di arroganza, ma di silenzioso disprezzo, di nauseante noiaaaaaaaaaaa.
Lo schifo e il disprezzo che provo per voi e' pari al suo silenzio.
Non saprete mai riscattarvi.
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giovedì 18 giugno 2015
HARD OVVERO IL DISTURBO DELLA PERSONALITA' IN CHAT
Sei diffidente e rancoroso. Sospetti di tutti perché sei convinto che gli altri vogliano sfruttarti o farti del male. Il tuo rancore esplode con rabbia e aggressività ogni qualvolta ti senti attaccato.
Sei solitario, freddo e distaccato. Non ti interessa coltivare amicizie strette, non dai confidenza a nessuno e non ti curi delle opinioni e dei sentimenti altrui. Anche il sesso ti è indifferente.
Non hai,in verita', nessun amico stretto o confidente e temi il contatto con il mondo esterno. Vivi in un mondo tutto tuo, plasmato da percezioni distorte e strane credenze. Indulgi in pensieri bizzarri e irrazionali, e parli in modo involuto. Del tutto incurante delle norme sociali, spesso hai comportamenti eccentrici.
Hai un bisogno spasmodico di stare al centro dell’attenzione. Tutto in te è eccessivo e portato allo spasimo: l’eloquio è roboante, la condotta sociale è eccentrica, le relazioni sono vissute con teatralità e percepite sempre come più intense di quanto siano in realtà.
Sei una persona aggressiva, irritabile, che disprezza gli altri e i doveri del vivere sociale. Anzi, cerca lo scontro e il conflitto e compie azioni disoneste, senza provare né rimorso né vergogna.Sei irresponsabile e impulsivo, sei un soggetto antisociale.
Negli affetti, nelle emozioni, nell’immagine di sé l’umore muta di continuo, virando di frequente verso la collera e l’aggressività. Vivi le relazioni in modo intenso e dipendente, salvo poi ripudiarle nell’arco di brevissimo tempo. La tua rabbia si rivolge anche contro te stesso, esprimendoti in atteggiamenti distruttivi.
Sei ossessionato da te stesso. Vedi negli altri solo uno strumento di gratificazione. Non conosci l’empatia, i sentimenti delle altre persone non contano nulla per te. Ti ritieni unico e speciale e indugi in fantasie di sconfinato potere, fascino e successo. Tendi a essere invidioso e a pensare che gli altri invidino te.
Hai la mania dell’ordine e per il controllo. Sei meticoloso e testardo, un perfezionista incapace di delegare e di concedere alcunché a sé stesso e agli altri. Hai un attaccamento rigido agli schemi e agli orari. Spesso sei avaro e vivi al di sotto delle tue reali possibilità. Chi è il vero lupo cattivo?
Sembri fossilizzato su un antico bisogno: poiché hai fallito nel ricevere un soddisfacimento del proprio bisogno , ti blocchi nel tentativo di cercare di ricevere altrove tutte le tue mancanze. Il risultato è un difesa dal desiderio di entrare in relazione,dominata dalla paura . Il tuo bisogno è enorme e, non nutrito, genera la fantasia che è talmente potente da diventare famelica e, quindi, ti porta a divorare simbolicamente tutti con la conseguenza di restare solo. La tua scelta, quindi, diventa quella di restare solo per evitare sia di rivivere la fantasia, sia di rivivere la fantasia che sia sempre l'altro il vero lupo cattivo,anche se credi di essere tu.
Quarta e ultima edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali
Sei solitario, freddo e distaccato. Non ti interessa coltivare amicizie strette, non dai confidenza a nessuno e non ti curi delle opinioni e dei sentimenti altrui. Anche il sesso ti è indifferente.
Non hai,in verita', nessun amico stretto o confidente e temi il contatto con il mondo esterno. Vivi in un mondo tutto tuo, plasmato da percezioni distorte e strane credenze. Indulgi in pensieri bizzarri e irrazionali, e parli in modo involuto. Del tutto incurante delle norme sociali, spesso hai comportamenti eccentrici.
Hai un bisogno spasmodico di stare al centro dell’attenzione. Tutto in te è eccessivo e portato allo spasimo: l’eloquio è roboante, la condotta sociale è eccentrica, le relazioni sono vissute con teatralità e percepite sempre come più intense di quanto siano in realtà.
Sei una persona aggressiva, irritabile, che disprezza gli altri e i doveri del vivere sociale. Anzi, cerca lo scontro e il conflitto e compie azioni disoneste, senza provare né rimorso né vergogna.Sei irresponsabile e impulsivo, sei un soggetto antisociale.
Negli affetti, nelle emozioni, nell’immagine di sé l’umore muta di continuo, virando di frequente verso la collera e l’aggressività. Vivi le relazioni in modo intenso e dipendente, salvo poi ripudiarle nell’arco di brevissimo tempo. La tua rabbia si rivolge anche contro te stesso, esprimendoti in atteggiamenti distruttivi.
Sei ossessionato da te stesso. Vedi negli altri solo uno strumento di gratificazione. Non conosci l’empatia, i sentimenti delle altre persone non contano nulla per te. Ti ritieni unico e speciale e indugi in fantasie di sconfinato potere, fascino e successo. Tendi a essere invidioso e a pensare che gli altri invidino te.
Hai la mania dell’ordine e per il controllo. Sei meticoloso e testardo, un perfezionista incapace di delegare e di concedere alcunché a sé stesso e agli altri. Hai un attaccamento rigido agli schemi e agli orari. Spesso sei avaro e vivi al di sotto delle tue reali possibilità. Chi è il vero lupo cattivo?
Sembri fossilizzato su un antico bisogno: poiché hai fallito nel ricevere un soddisfacimento del proprio bisogno , ti blocchi nel tentativo di cercare di ricevere altrove tutte le tue mancanze. Il risultato è un difesa dal desiderio di entrare in relazione,dominata dalla paura . Il tuo bisogno è enorme e, non nutrito, genera la fantasia che è talmente potente da diventare famelica e, quindi, ti porta a divorare simbolicamente tutti con la conseguenza di restare solo. La tua scelta, quindi, diventa quella di restare solo per evitare sia di rivivere la fantasia, sia di rivivere la fantasia che sia sempre l'altro il vero lupo cattivo,anche se credi di essere tu.
Ho grande pena per il lupo cattivo ed il suo buio...spaccato dalla mia luce
Quarta e ultima edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali
giovedì 11 giugno 2015
martedì 9 giugno 2015
BUONGIORNO : e' mia per fortuna :)
spesso mi capita di parlare con uomini bellissimi(o che lo credano loro..ha poca importanza).
La cosa che mi colpisce ogni volta e' la pienezza che hanno di se' in considerazione del presunto,ma affatto reale,desiderio che io abbia del loro pene sempre e comunque.
La cosa che mi colpisce ogni volta e' la pienezza che hanno di se' in considerazione del presunto,ma affatto reale,desiderio che io abbia del loro pene sempre e comunque.
Scusate la franchezza e il linguaggio cosi' poco adatto a queste ore mattutine..pero' non credo di superare la soglia del buon gusto dichiarando che questo che segue e' praticamente la copia fantasiosamente registrata di un colloquio" tipo" e la mia risposta. Godetevela.......
vvb fra....e non vi inquietate troppo :)
domenica 7 giugno 2015
buongiorno
La verità è che sono una difficile.
Mi innervosisco con poco.
E non me ne frega un caxxo di decifrare e interpretare le azioni e le gesta psicotiche della gente. A me le cose, se vuoi che le capisca, che le prenda in considerazione, me le devi dire.
I rompicapo, indovina chi sono, prova a immaginare cosa accadrà se non mi ti filo per un tempo indeterminato e i giochetti del tipo scappo per vedere se mi rincorri, con me hanno vita molto breve.
E sticazzi se mi perdo l'imprevisto. La sorpresa.
La sorpresa ci sta, anche senza che io mi scervelli.
Perché dopo un po’ mi si torce lo stomaco e la sorpresa l'avrai tu: ti mando a fanculo.
Mi innervosisco con poco.
E non me ne frega un caxxo di decifrare e interpretare le azioni e le gesta psicotiche della gente. A me le cose, se vuoi che le capisca, che le prenda in considerazione, me le devi dire.
I rompicapo, indovina chi sono, prova a immaginare cosa accadrà se non mi ti filo per un tempo indeterminato e i giochetti del tipo scappo per vedere se mi rincorri, con me hanno vita molto breve.
E sticazzi se mi perdo l'imprevisto. La sorpresa.
La sorpresa ci sta, anche senza che io mi scervelli.
Perché dopo un po’ mi si torce lo stomaco e la sorpresa l'avrai tu: ti mando a fanculo.
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