"Perfetti sconosciuti" di Paolo Genovese è fra i 7 film presi in considerazione per rappresentare l'Italia agli Oscar.

Riguardo a "Perfetti sconosciuti" il Variety ha scritto: «Remakes will be rampant of this discomforting dramedy where friends play a game reading aloud incoming cell phone messages at a dinner party. The idea is original and the dialogues are well written. The Italian comedy has returned to shine.»

mercoledì 14 settembre 2016

Amo il mare, il rumore delle onde, la spiaggia. Do peso alle parole. Piango per un film, per un finale di un libro, per le persone che vanno via...

credo che le cose belle non si ottengano se non si lotta . A volte non so dire addio. So solo che se il mio cuore mi parla, resto, se diviene silenzioso mi dissolvo come nebbia.

C'è un femminismo estremista che non amo. [...]

Soprattutto per DUE suoi aspetti. Il primo: l'ostilità verso l'uomo. Mi sembra che nel mondo ci sia già troppo ostilità ; non c'è bisogno di creare un altro ghetto. [...] .Il secondo è  Il fatto di considerare che sia un progresso per la donna moderna mettersi nella stessa condizione dell'uomo moderno – il manager che fa affari, il finanziere, il politico – senza vedere il lato assurdo e anche inutile e mediocre di queste attività.

Ti lascio passeggiare un po' tra i miei pensieri, non farti spaventare dal disordine fa parte dell'arredamento. Troverai qualche soldatino di guardia, fanno tanto i duri, ma in fondo vogliono solo una carezza. Ti lasceranno entrare. Paura e ansia non le guardare, sono due prime donne,

prosegui pure avanti, hanno poco da raccontarti. 
Appena superata la curva della speranza,
diciamo tra incoscienza e (s)ragione,
lì potrai affacciarti ai miei desideri.

La malinconia è sempre a leggere in disparte un po' per scelta un po' per arte. 
Sì, insomma, non cercare di fare ordine.
Puoi fermarti quanto vuoi, o restare a dormire,
ma ricordati di baciarmi gli occhi se deciderai di uscire.