IL 21 o 22 LUGLIO 356 a.C. , NACQUE IL CONQUISTATORE “ ALESSANDRO MAGNO “



Alessandro Magno, ufficialmente Alessandro III (21 o 22 luglio 356 a.C. – Babilonia, targelione - 10 o 11 giugno 323 a.C.) fu re di Macedonia a partire dal 336 a.C., succedendo al padre Filippo II. È conosciuto anche come Alessandro il Grande, Alessandro il Conquistatore o Alessandro il Macedone. Il termine "magno" deriva dal latino magnus che significa per l'appunto "grande", che in greco antico si traduce con il termine mégas. È considerato uno dei più celebri conquistatori e strateghi della storia. Tra i numerosi aneddoti che riguardano il mito di Alessandro Magno vi è quello in cui si narra che da giovane - all'età di dodici o tredici anni riesce a domare da solo il cavallo Bucefalo, regalatogli dal padre: il modo in cui doma il cavallo si basa sull'arguzia di avere colto la paura dell'animale per la propria ombra; Alessandro lo mette così con il muso rivolto verso il sole prima di salire sulla sua schiena. C'è anche un'altra particolare unicità fisica che è passata alla storia: Alessandro aveva un occhio di colore azzurro e uno di colore nero. Nel 340 a.C., a soli sedici anni, durante una spedizione del padre contro Bisanzio gli viene affidata la reggenza in Macedonia. Due anni più tardi Alessandro guida la cavalleria macedone nella battaglia di Cheronea. Grazie alle sue imprese passerà alla storia come Alessandro il Grande (o Magno) e verrà considerato come uno dei più celebri conquistatori e strateghi della storia. In soli dodici anni di regno onquista l'Impero Persiano, l'Egitto ed altri territori, spingendosi fino ai territori oggi occupati da Pakistan, Afghanistan e India settentrionale. Le sue vittorie sui campo di battaglia accompagnano la diffusione universale della cultura greca, non come imposizione bensì come integrazione con gli elementi culturali dei popoli conquistati. Storicamente si identifica questo periodo come l'avvio al periodo ellenistico della storia greca. Muore nella città di Babilonia il giorno 10 giugno (o forse l'11) dell'anno 323 a.C., forse avvelenato, oppure per una recidiva della malaria che aveva contratto in precedenza. Lo straordinario successo di Alessandro il Conquistatore, sia in vita ma ancor più dopo la sua morte, ispira una tradizione letteraria in cui appare come un eroe mitologico, assimilabile alla figura dell'Achille omerico.

La sposa bambina

La sposa bambina (2016) | CB01.CO | FILM GRATIS HD STREAMING E DOWNLOAD ALTA DEFINIZIONE: Nello Yemen, dove non vi è alcun requisito minimo di età per sposarsi, la decenne Nojoom è costretta a sposare un uomo di trent’anni, in cambio di una piccola ricompensa per la sua famiglia. Si tratta di un’usanza molto comune ma la piccola Nojoom vede la sua vita prendere in breve una svolta negativa fino a farle desiderare il divorzio… - See more at: http://www.cb01.co/la-sposa-bambina-2016/#sthash.xpnQjEsN.dpuf

Quando la gente ti chiede......

Quando vai in ferie?
Cosa fai a ferragosto?
Quando rientri al lavoro?

Non nasci assassino,  lo diventi!


IO

Sono così, on/off, accesa o spenta, dentro o fuori e quando pratico le mezze misure, quelle rare volte, lo faccio più per necessità dolorosa che per virtù. Posso annullarmi sino a scomparire , sono abituata ad esser anche trasparente. Odio l’idea del dolore e pur di non farlo sentire, preferisco sentirlo su di me, odio l’idea di poter far male .Posso rimanere in un finto silenzio per lungo tempo, ma questo non ha mai impedito agli stolti di fa finta di non accorgesene. Ho la soglia del dolore alta ormai, col tempo è cresciuta, insieme a me. Indosso accenti e apostrofi, parole e silenzi come fossero perline colorate e ne faccio collane, infilandole con cura una ad una, sempre attenta agli accostamenti cromatici e di forma, alla consistenza, al peso, alle dimensioni. E’ così che mi piace ed è così che mi piaccio.  Sono  la mia fatica emotiva, i miei graffi , i morsi sulle labbra, ironica e leggera… vera… .
 Lotto contro la forza di gravità che mi tiene ancorata a terra e nel farlo accade che mi tiri addosso gli sguardi indispettiti, arrabbiati ed interrogativi della gente. Mi faccio scalfire da una piuma , ma so giocare con la lama del coltello; volo a pelo d’acqua, ma non resto in superficie. Una parte scende sempre in profondità e scava tra acque scure e melmose, quasi fosse una missione, mentre l’altra, col naso in su, resta a guardare il cielo e respira, sognand 

RICORDATI DI ESSERE FELICE

Lascia tutto lì, la tavola da sparecchiare, i piatti da lavare, per una volta puoi rinunciare a qualcosa.. Spegni la TV , appoggia quello che hai in mano, interrompi quello che stai facendo, non rispondere se il telefono continua a squillare… Corri , abbraccia il tuo bambino, la tua bambina…il tuo uomo. Fatevi il solletico fino alle lacrime, baciatevi, sorridetevi, datevi i morsini nelle manine, sulle guance, nel pancino. Cantate a voce alta una canzone impertinente, disturbate i vicini, fate la lotta con i cuscini, tiratevi i coriandoli anche se è Luglio. Poi sedetevi per terra, con le gambe incrociate, mangiate pane e cioccolato, e con le dita sporche abbracciatevi ancora una volta. Nel tempo nessuno ricorderà il disordine di quel giorno, ma l’amore di quel momento resterà come un tatuaggio sul cuore. 

BUONGIORNO

NON OFFRITEMI SOLDI...NON AMO HAUTE CUISINE...

Sexy e con la passione per l'alta cucina: le nuove accompagnatriciNegli Usa è di moda la «prostituta da cena»Le dinner whore vanno nei ristoranti con uomini benestanti, di solito in viaggio d'affari. E mangiano in posti altrimenti inarrivabili
NEW YORK – Il popolare sito urbandictionary.com la descrive come «una ragazza a caccia solo di un pasto gourmet gratis che cerca attivamente di uscire con uomini ricchi, per bere e mangiare in ristoranti di lusso». Un altro sito, craigslist.com, la immortala con un preciso identikit: giovane, sexy, bella, indipendente e con un’irresistibile passione per l’haute cuisine. Si tratta della dinner whore, la meretrice da gran bouffe, un nuovo termine appena coniato in America per descrivere l’ultima figura sociale dell’era bushiana post-femminista e post-Enron. Dove le donne sono emancipate e sanno distinguere tra sesso e salmone affumicato, mentre gli uomini con carta di credito aziendale spesso preferiscono contemplare la bellezza più che consumarla in fretta.

L'accompagnatore ideale è ricco, divorziato (o profondamente annoiato dalla moglie) e viaggia di frequente e a spesa dell’azienda.
NO...non fa per me.....decisamente la qualita' del miglior  fois gras  non bastaterebbe  per rimediare alla pessima compagnia,di questo ne sono certa......comunque buon appetito!!!



BALLARE DA SOLA

A volte e non solo,e' meglio ballare da sole..... si tiene il passo....si segue la "musica" che ci piace.....si balla quando ci si sente ispirate..e a chi mi dice "come fai?",rispondo ridendo,di quei sorrisi che vogliono dire tutto,il tutto di sentirsi comunque "a posto",qualunque cosa succeda....se hai la scintilla negli occhi,puoi ballare anche da sola ,sempre quando ne vale la pena e allora scopri un sentimento nuovo che con entusiasmo  ti riporta a quella bellissima ragazzina che sarai sempre.

Nascondiamoci ogni tanto al desiderio degli 

altri , ballate da sole...datemi retta.






John Keats _ Emozioni in silenzio

Solitudine

Solitudine, se vivere devo con te,
Sia almeno lontano dal mucchio confuso
Delle case buie; con me vieni in alto,
Dove la natura si svela, e la valle,
Il fiorito pendio, la piena cristallina
Del fiume appaiono in miniatura;
Veglia con me, dove i rami fanno dimora,
E il cervo veloce, balzando, fuga
Dal calice del fiore l’ape selvaggia.
Qui sarei felice anche con te. Ma la dolce
Conversazione d’una mente innocente, quando le parole
Sono immagini di pensieri squisiti, è il piacere
Dell’animo mio. E quasi come un dio l’uomo
Quando con uno spirito affine abita in te.

ALLA RICERCA DI ACHILLE

Achille deve alla madre la sua onnipotenza. La forza, il coraggio di Achille si fondano sulla superbia dell’onnipotenza, sull’essere allo stesso tempo uomo e dio, sulla continua negazione della profonda impotenza rappresentata dal suo tallone. Ma l’impotenza è sempre presente dove regna l’onnipotenza, è l’altra faccia della medaglia. Se viene negata, agisce silente e mina l’intero impianto della persona, conducendolo alla distruzione.

Superbia ed onnipotenza sono nodi difficili da sciogliere, affondano le proprie radici nei legami profondi che l’uomo costruisce fin dalla vita intrauterina. Ulisse costituisce un modello, un esempio di come possano essere affrontate e trasformate, superbia ed onnipotenza, arrivando alla creazione di un qualcosa che prima non c’era. Una creazione molto simile all’attività artistica. Superbia ed onnipotenza sono veleni esistenziali che inquinano la nostra vita. Confrontarsi con questi veleni costituisce un volano per la crescita personale. E’ un lavoro che porta ad incontrare parti nascoste di sé, ad individuare complicità inattese, a decidere di far morire anche parti di sé.

Oggi piu' che mai, VIVA le differenze tra uomini e donne.

Oggi piu' che mai sto bene nella mia pelle,nel mio profumo,nella mia femminilita'e non voglio che gli uomini siano diversi.Li voglio con i loro difetti,con i loro piccoli egoismi,con la loro nebulosa conoscenza del punto G,con la loro" adorazione" quando ti guardano.Chi se ne frega del punto G!!!! Insomma l'uomo deve essere uomo.....ed io...io.
Ve lo dice una donna medievale,romana,achea,spartana.


l’uomo non può fare a meno di vivere nella fiducia. Senza quella non potremmo neanche affrontare la nostra esperienza quotidiana senza sprofondare in un’ansia da risvolti patologici che sconfina nella pazzia.

Ci sarà sempre un certo margine di rischio: la realtà fuori di noi ha sempre una sua autonomia e non si lascerà mai possedere completamente. Per questo devo conteggiare il rischio dell’incertezza delle situazioni dentro la mia valutazione. Per questo parlo di responsabilità, perché accetto liberamente il rischio e mi faccio carico delle possibili conseguenze. Ma non posso vivere senza poter accordare a qualcuno la mia fiducia, almeno in una qualche misura. Questo sì che sarebbe un atto non ragionevole e non umano.

Questo mi consente di avvicinarmi a ogni persona sapendo che questa persona, come me, oltre tutti i suoi limiti e le sue grettezze, nasconde quello stesso tesoro di fiducia che io stessa posseggo.

LA PERDITA DELL'ANIMA

“La grande malattia del ventesimo secolo […] è la perdita dell’anima. Quando l’anima è trascurata, non si limita ad abbandonarci; essa ricompare nelle ossessioni, nelle dipendenze di ogni genere, nelle forme di violenza e nella perdita di significato. Se non viene onorata, la capacità creativa dell’anima porta alla rovina”.
Thomas Moore

ILLI INSANIUNT

L'uomo deve  scegliere tra bene e male, anche se sceglie il male. 

Se gli viene tolta questa scelta egli non è più un uomo, ma un'arancia meccanica, accettando pero' contemporaneamente il giudizio di insanita'.


21 GRAMMI

Quante vite viviamo,
quante volte si muore.
21 grammi si perdono quando si muore.
Ma quanto c'e' in 21 grammi...
quanto va perduto,
quando li perdiamo quei 21 grammi,
quanto se ne va con loro,  quanto si guadagna....
21 grammi : il peso di 50 centesimi,
il peso di un colibri',
di una barretta di cioccolato.
Quanto valgono 21 grammi?
Il peso dell'anima.




Biglietto di andata senza ritorno

VIVERE UNA SOLA VITAin una sola città,
in un solo paese,
in un solo universo,
vivere in un solo mondo
è prigione.
Conoscere una sola lingua
un solo lavoro
un solo costume
una sola civiltà
conoscere una sola logica
è prigione.
 

Leiman Abubakar fa parte di quell'1% di neonati strappati alla morte per fame nel Corno d'Africa.

Le parole di Erdogan: "Atto di tradimento" hanno scatenato la furia deglii stessi islamisti che ieri sera Erdogan aveva richiamato attorno a sé in strada per aiutarlo a salvare il suo “governo democraticamente eletto” che oramai di democratico non ha più nulla.

La testimonianza del pericolo e dell'orrore è in un video che è stato postato su un canale YouTube, in cui si vede un soldato riverso in un lago di sangue. La clip è stata rimossa dal social, ma le immagini hanno fatto il giro del mondo. La notizia è stata rilanciata da molti quotidiani internazionali che stanno seguendo la vicenda turca, tra questi l’Independent, il Mirror e la Bbc.

L'orrore della scena che si vede nel video è senza limite, il soldato ha la testa mozzata e il suo corpo è circondato dai sostenitori del governo-regime Akp. Altre immagini viaggiano sulla rete, in cui altri soldati, sebbene si siano palesemente arresi, vengono picchiati a sangue con manganelli da esagitati islamisti che gridano “Aallahu akbar” (Dio è grande). 


Sono circa 3mila i soldati arrestati che sono stati concentrati negli stadi, in attesa del loro inesorabile destino. La memoria corre all'anno del Signore 1973, quando accadde qualcosa di molto simile durante il golpe cileno guidato dal generale Pinochet. Erdogan, forte del fallimento del colpo di Stato, ha ordinato l’arresto di 9 giudici della Corte Suprema, la rimozione di altri 2.745 e la destituzione di 5 generali e 30 colonnelli. Questi numeri sono destinati a crescere. Inutile poi far riferimento a eventuali provvedimenti nei confronti di stampa e media, visto che erano già stati silenziati ben prima del golpe.
Stati Uniti e UE si sono schieranti con Erdogan, in nome del cosidetto sempre presente “rispetto dell’ordine democratico” da parte dei golpisti. La situazione sta degenerando e sta assumendo contorni sempre più foschi, tenuto conto del fatto che la Turchia è paese membro della Nato nonché candidato ad entrare in UE.
 © ANSA

Fallito golpe in Turchia, la "purga" del presidente Erdogan: decine di soldati umiliatiLA "PURGA" DI ERDOGAN
Dopo il fallito golpe, l'ira e la vendetta di Erdogan. In queste crude immagini decine di soldati mezzi nudi e ammanettati sono stipati nelle palestre, in attesa di venire giudicati come traditori. Per loro nessuna pietà e nessun diritto civile rispettato

Turchia: soldati seminudi e ammassati

fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2016/07/18/turchia